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Dott.ssa Laura Menichino

Benvenuto nel mio sito di Nutrizione

Mi presento, mi chiamo Laura Menichino e sono una biologa nutrizionista.

Credo fortemente che il benessere psicofisico e la sana alimentazione rappresentino la base della prevenzione primaria per la salvaguardia della salute di ogni individuo.

Nel percorso accademico quinquennale presso l’Università Campus Bio-Medico di Roma in “Scienze dell’Alimentazione e Nutrizione Umana” (Specializzazione in Nutrizione Clinica) e durante il Tirocinio UniversitarioCentro di Riabilitazione dai DCA-Disturbi del Comportamento Alimentare (“Palazzo Francisci” – Todi) ho imparato a comprendere lo stato di salute e/o patologia di un paziente. Lo studio, l’utilizzo della Bioimpedenziometria, l’empatia, l’ascolto e l’elaborazione di piani alimentari personalizzati sono quegli strumenti di intervento fondamentali per modificare positivamente lo stile di vita delle persone.

Inoltre, avendo uno spirito attivo e poliedrico, amo stare in contesti stimolanti e di crescita. Coltivo da sempre tante passioni che fanno parte del mio stile di vita e del benessere psicofisico\emotivo: sport, Hatha -Vinyasa Yoga e di Yin-Yoga.

Dopo il superamento dell’Esame di Stato per l’Abilitazione alla Professione di Biologa Nutrizionista e l’Iscrizione alla Sezione A dell’Ordine Nazionale dei Biologi (AA_091786) ho iniziato subito a lavorare negli studi indicati nel mio sito.

Continuo a formarmi per offrire un servizio di qualità: analisi della composizione corporea (Akern), Nutraceutici Alimentari, Nutrizione Sportiva – Vegetariana – Vegana – Celiachia – Allergie, Terapia Chetogenica (Metodo Lignaform) nel paziente in sovrappeso/obesità e comorbidità associate, Trattamento del Microbiota (es. stipsi, diarrea, infiammazione), Mindfulness e Mindful Eating, Cucina Integrata.

L’obiettivo del mio lavoro, grazie agli studi, alla formazione continua e alle mie passioni, è quello di creare piani alimentari personalizzati con un approccio empatico basato sulla compliance, l’educazione alimentare e lo stile di vita sano.

Strategie di nutrizione

Definiremo insieme tutte le tue abitudini giornaliere e alimentari e sulla base di ciò, definirò una strategia a te idonea che ti possa permettere di seguire e rispettare il piano alimentare.

Supporto motivazionale e
Nutrizione amica

So che un percorso non è semplice da affrontare, per questo offro sempre tutto il mio supporto motivazionale affiancato da una Nutrizione che sia "amica" del paziente.

Sempre in costante formazione

I miei servizi Nutrizionali

Cambio dello stile di vita alimentare a lungo termine, educazione alimentare per nuclei familiari e personal coaching nutrizionale (ti insegno a fare la spesa, a leggere le etichette e a fare scelte alimentari più consapevoli).

QUALCHE DOMANDA di RIFLESSIONE rivolta a tutte le FASCE DI ETA’ che verrà approfondita durante i PERCORSI NUTRIZIONALI:

Che cosa vuol dire “Stato di Salute”?

Lo Stato di Salute di un individuo o di un’intera popolazione è il risultato derivante delle interazioni tra i fattori genetici e i numerosi fattori ambientali epigenetici modificabili. Tra i fattori epigenetici la corretta nutrizione è considerata l’elemento principale di prevenzione primaria dalle malattie odierne persistenti nella nostra società.

Cosa vuol dire “Dieta”?

Il termine “dieta” deriva dalla parola greca “diaita” che significa stile di vita”, ossia è l’insieme di: un’alimentazione bilanciata e consapevole, composta da prodotti freschi, locali e di stagione; lo svolgimento di una moderata e costante attività fisica; una quotidianità fatta di pasti conviviali e tradizioni.

Quali sono le aree di intervento della Nutrizione Clinica e dell’Educazione Alimentare?

  • Sovrappeso \ obesità e comorbidità associate
  • Malattie metaboliche e cardiovascolari (diabete tipo 1 e 2, ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia, pressione alta)
  • Malattie del tratto gastrointestinale (reflusso gastroesofageo, stipsi, diarrea)
  • DCA-Disturbi del Comportamento Alimentare (Anoressia, Bulimia, Binge-Eating, Ortoressia)
  • Allergie e intolleranze (celiachia, sensibilità al glutine, lattosio, istamina, nichel)
  • Osteopenia e osteoporosi
  • Insulina-resistenza
  • Disequilibri ormonali femminili (ovaio policistico, amenorrea ecc.)
  • Nutrizione oncologica

Dieta per il trattamento e il controllo di disequilibri ormonali femminili (Sindrome dell’ovaio policistico -PCOS, sindrome pre-mestruale, Amenorrea ipotalamica, Endometriosi, infertilità, patologie autoimmuni, fibromialgia, Ipotiroidismo e tiroidite di Hashimoto).

Alimentazione femminile in condizioni fisiologiche (gravidanza, allattamento, menopausa) e percorsi alimentari di supporto alla fertilità.

Un’adeguata nutrizione è particolarmente importante per chiunque pratichi attività sportiva, poiché costituisce il “carburante” che fornisce energia (e non solo) all’organismo. Nella fattispecie, la nutrizione sportiva è fondamentale per garantire agli atleti prestazioni sportive ottimali.

È assai rilevante sapere che gli alimenti di cui ci nutriamo non soddisfano solo il bisogno di energia, ma svolgono anche altre funzioni preziose:

 

  • Contribuiscono al rinnovamento dei tessuti (merito di amminoacidi e proteine);
  • Partecipano alla regolazione termica (per via dell’acqua presente nei cibi).

 

Quindi, chi svolge sport regolarmente, a maggior ragione se a livelli agonistici, dovrà nutrirsi seguendo un piano alimentare di nutrizione sportiva.

Questo piano alimentare dovrà essere strutturato in base al calcolo del giusto apporto energetico e da un’adeguata composizione di macro e micro nutrienti

Potrebbe inoltre essere utile una integrazione alimentare mirata, suggerita da un nutrizionista o dietologo esperto in integrazione. Lo scopo è offrire all’atleta una maggiore disponibilità di nutrienti indispensabili per la specifica funzione metabolica maggiormente sollecitata dal tipo di sport praticato. 

Qual è la differenza tra dieta vegetariana e vegana? I vegetariani escludono dalla propria dieta la carne e il pesce; i vegani, invece, sono vegetariani che si astengono completamente da tutti gli alimenti di origine animale, quindi non mangiano neanche le uova, il latte e i suoi derivati e il miele.

Le diete vegetariane e vegane sono ricche di cereali, frutta, verdura, legumi, che riducono l’introito di grassi saturi e colesterolo e hanno, quindi, proprietà protettive nei confronti di diverse patologie croniche, tra cui quelle cardiovascolari.

Tuttavia questi regimi alimentari, se non pianificati e integrati, possono esporre a varie carenze nutrizionali dannose, poiché nei vegetali non sono sufficientemente rappresentati alcuni nutrienti fondamentali per l’organismo. Soprattutto i vegani, rinunciando a latte e derivati e uova, corrono il rischio di andare incontro a deficienze di vitamina B12, vitamina D, calcio, ferro, zinco, acidi grassi omega 3.

Questi tipi di alimentazione sono possibili e salutari solo se vengono apportate le giuste combinazioni di alimenti in ambito di qualità e di quantità sia dei macronutrienti (carboidrati, proteine, lipidi) sia dei micronutrienti (vitamine, minerali e molecole antiossidanti).

Intervento alimentare mirato soprattutto per chi soffre di sovrappeso e obesità e comorbidità associate.

La terapia chetogenica con il Metodo Lignaform e nel rispetto del Protocollo della VLCKD erogato dalle Linee Guida EASO determina:

  • significativa perdita di peso in tempi di breve \ medio \ lungo termine
  • miglioramento dei parametri della composizione corporea con netta riduzione della massa grassa e un importante aumento e mantenimento della massa magra
  • miglioramento dei profili sierici glicemici e lipidici

Il protocollo Lignaform è un percorso di riprogrammazione metabolica e dello stile di vita, dove il professionista riveste un ruolo chiave, in tutte le fasi del percorso.

Il Metodo Lingnaform non ha come unico focus il dimagrimento, ma mira anche al ritrovamento del benessere fisico e mentale, predisponendo nuovamente ad un regime alimentare equilibrato.

Alimentazione per il controllo del gonfiore addominale, disbiosi intestinale, stitichezza cronica, dissenteria, gastrite e reflusso gastro-esofageo, Sindrome del colon irritabile e Malattie infiammatorie croniche intestinali.

Alcuni ceppi batterici del microbiota intestinale – l’insieme dei microrganismi che popolano il nostro apparato digerente – svolgono funzioni benefiche. 

Innanzitutto, i ceppi indigeni ostacolano la colonizzazione dell’intestino da parte di nuovi microbi, tra cui quelli patogeni. Poi, alcuni batteri sintetizzano sostanze utili (per esempio vitamina K) e digeriscono molecole complesse, producendo nuove molecole che possono essere utilizzate dal nostro organismo.

Gli acidi grassi a catena corta prodotti dai batteri intestinali, specialmente l’acido butirrico, sono utili a mantenere in salute l’intestino, proteggendolo dalle infiammazioni e dall’insorgenza di tumori. Inoltre, il microbiota mantiene in «allenamento» il sistema immunitario.

Un microbiota ricco di batteri capaci di digerire e fermentare i flavonoidi contenuti nella frutta e nella verdura promuove la produzione di sostanze che hanno effetti protettivi sulla salute cardiovascolare

Cibi ricchi di acidi grassi saturi e alimenti molto calorici stimolano invece la proliferazione di ceppi di batteri che promuovono l’infiammazione. Alcune sostanze prodotte dal microbiota intestinale sembrano coinvolte nella regolazione dell’appetito e nell’aumento di peso.

Se la dieta è povera di fibra, diminuisce la popolazione dei Bacterioides, aumenta quella dei Firmicutes e diversi studi che suggeriscono che il rapporto tra Bacterioides e Firmicutes sia un fattore importante per l’obesità. In generale, è preferibile un’alta diversità del microbiota, cioè la presenza di molti ceppi microbici diversi.

Sono molti i ricercatori che stanno studiando il ruolo del microbiota nelle malattie e come intervenire a scopo preventivo o curativo. Le conoscenze sono però ancora limitate. Alcuni studi hanno messo in luce gli effetti positivi o negativi di determinati microrganismi. Teoricamente, arricchendo il microbiota intestinale di batteri «buoni» a scapito dei batteri «cattivi», si promuove un buono stato di salute. Tuttavia, non può esistere un microbiota ideale uguale per tutti: i geni e le caratteristiche individuali hanno un ruolo determinante. 

Studi sull’uso dei prebiotici (sostanze che promuovono la crescita dei batteri «buoni», come per esempio l’inulina) hanno mostrato che la risposta è personale e dipende dalla composizione iniziale del microbiota intestinale.

È utile plasmare il microbiota sia modificando l’alimentazione e lo stile di vita sia introdurre un apporto adeguato sia di prebiotici sia di NUOVI PROBIOTICI (fermenti lattici) per ripopolare la flora batterica intestinale migliorando così lo stato di salute intestinale e di tutto l’organismo.

L’alimentazione inconsapevole cela diverse cause. Molte persone usano il cibo come sostegno psicologico:

– nei momenti di ansia

insoddisfatti

sentirsi soli e annoiati

Tutti questi elementi che fanno parte di un’inconsapevolezza alimentare, possono portarci ad avere difficoltà nella gestione positiva del nostro peso corporeo.

Grazie alla piena consapevolezza ed autogestione emotiva è possibile ristabilire un nuovo rapporto con il cibo. Mangiare in piena coscienza, ci consente di vivere un’esperienza totalmente diversa.

La PRATICA della MINDFULLNESS ci permette di ottenere gli strumenti necessari per avere un rapporto equilibrato psico-emotivo con il cibo, le relazioni e gli eventi della vita.

Che cos’è la Bio-lmpedenziometria?

È uno strumento non invasivo che permette di valutare la Composizione Corporea e lo Stato Nutrizionale.

In particolare consente di misurare il contenuto dell’acqua (idratazione), massa magra (muscoli, organi, ossa e acqua totale) e massa grassa (tessuto adiposo) nel corpo umano.

A chi è rivolto l’esame impedenziometrico?

  • Adulti, adolescenti e bambini: per controllare l’equilibrio della composizione corporea e l’efficacia della terapia nutrizionale.
  • Sportivi: per l’ottimizzazione dei programmi di allenamento e mantenere sotto controllo la massa grassa, monitorando l’equilibrio tra idratazione e massa muscolare.
  • Anziani: osservazione dello stato idro-elettrico e nutrizionale del soggetto con mobilità ridotta.

Cosa posso offrirti

Un approccio differente

Il percorso nutrizionale non è mirato solo alla perdita di peso corporeo, ma a un cambiamento nel rapporto con il cibo e del proprio stile di vita per raggiungere uno Stato di Salute e Composizione Corporea equilibrate.

Attraverso il Coaching nutrizionale, l’Educazione Alimentare e strumenti come MINDFUL EATING, MINDFULNESS basati sui principi della Meditazione e dello YOGA si evidenza che la nutrizione non è solo quella corporea, ma abbraccia anche tutta la sfera emotiva e mentale.

Inoltre, voglio aiutarvi ad acquisire le conoscenze alimentari per consolidare il percorso stesso, ricordando che gli squilibri accumulati nel tempo o qualsiasi tipo di patologa legata al cibo, pesano sul nostro corpo fisico, emotivo e mentale.

+ 200

Pazienti felici

+ 10

Corsi di formazione

+ 700

Diete stilate

Un metodo differente

Come funziona il mio

Inquadramento del problema
01
Inquadramento del problema
Ascolto attento del paziente
02
Ascolto attento del paziente
Empatia e coaching nutrizionale
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Pianificazione personalizzata del percorso
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Pianificazione personalizzata del percorso

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